Album Only

Inside The Cave

HUMNG

Smashing Records
SMA012 | 2018-07-23  
I used to walk in the woods behind my house. It was relaxing to me. But no more, because now, after what happened, just thinking of it frightens me. It all happened on an ordinary day, along the usual path. I was surprised to see a cave among the trees; I hadn’t noticed it before. I moved closer, curious about it. From within I heard some mechanical, monotonous sounds. I was confused. I tried to go inside but as soon as an illogical sight came into view I stopped dead. Thousands of robots, arranged in an endless spiral downward, worked endlessly, as in a colossal assembly line. I run away screaming and shortly after I found myself in the ground, along the path. I don’t know what happened that afternoon, maybe it was an hallucination… Or maybe human beings, because of their pride, think that they know everything, ignoring that unimaginable things happen all the time before their eyes. Things that they’d better never know.


Solía caminar en el bosque détras de mi casa. Me relajaba. Pero ahora no más, porqué después lo que pasó el solo recuerdo me aterroriza. Todo pasó en un dìa cualquier, durante el mismo paseo. Fui asombrado por una cueva entre los árboles, que no había nunca visto antes. Me acerqué, intrigado. Desde el interior provenían ruidos mecánicos, monótonos. Estaba confundido. Intenté entrar pero me paré enseguida, en cuanto vì una visión illogica enfrente de mí. Miles autómatas, alineados en una espiral infinita para abajo, trabajaban incesantemente, como en una mastodóntica linea de montaje. Huí gritando y luego acabé en tierra. No sé lo que pasó aquella tarde, una alucinación, quizás… O bien los hombres, en su arrogancia, creen saber todo, sin comprender que cosas increíbles pasan continuamente frente a ellos… Cosas que sería mejor nunca descubrir.


Passeggiavo spesso nel bosco dietro casa. Lo trovavo rilassante. Trovavo, perché dopo quel fatto al solo pensiero ora mi vengono i brividi. Tutto accadde un giorno come un altro, la solita passeggiata seguendo il solito percorso. Notai con stupore una grotta in mezzo agli alberi che non avevo mai notato prima d'allora. Mi avvicinai incuriosito. Sentii provenire dall'interno dei rumori meccanici, ripetitivi. Ero confuso. Procedetti un poco verso l'interno ma subito mi arrestai, non appena una visione fuori da ogni logica apparve davanti ai miei occhi. Migliaia di robot, disposti in una infinita spirale verso il basso lavoravano ininterrottamente, come in una mastodontica catena di montaggio. Scappai urlando e poco dopo mi ritrovai disteso per terra, lungo il sentiero. Non ho idea di cosa sia successo quel pomeriggio, forse un'allucinazione... O forse noi umani crediamo nella nostra arroganza di sapere ogni cosa, ignorando che sotto i nostri occhi cose inconcepibili e oltre ogni immaginazione accadono continuamente... Cose che sarebbe meglio non scoprire mai.

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